Cosa portare in studentato: la lista della matricola
04/11/2026
Lista per lo studentato: cosa serve davvero a una matricola, cosa resta inutilizzato e cosa cucinare prima perché si conservi.

In studentato porta soprattutto quello che la residenza non fornisce e che sul posto non trovi in cinque minuti: documenti, farmaci, una tazza, un piatto e posate tutti tuoi, asciugamani, una multipresa, infradito per la doccia, tappi per le orecchie e cibo per i primi tre o quattro giorni. Prima di fare la valigia leggi il regolamento della residenza e scopri cosa c'è in camera: lenzuola, frigorifero e bollitore spesso ci sono già, oppure al contrario sono vietati. Il resto lo compri durante la prima settimana, quando vedi cosa ti manca davvero.
Prima di fare la valigia: quattro cose da verificare
- 1Leggi il regolamento della residenzaCerca la parte sugli elettrodomestici. In molte residenze fornelletti, piastre e stufette in camera non sono ammessi, il frigorifero personale va dichiarato e a volte si paga a parte. Chi si porta un microonde e poi deve riportarlo a casa perde un weekend.
- 2Scopri come è attrezzata la cameraScrivi alla segreteria della residenza o guarda il suo sito: in camera c'è il frigorifero, piumone, cuscino e lenzuola sono inclusi, la cucina è sul piano o solo nel seminterrato? In base alla risposta cancelli metà della lista.
- 3Mettiti d'accordo con chi divide la camera con teUn bollitore, uno stendino e una lampada per camera bastano. Un breve messaggio prima dell'arrivo evita due oggetti uguali che non entrano sulla stessa mensola.
- 4Misura lo spazioL'armadio dello studentato è spesso stretto e sotto il letto entra solo un contenitore basso. Porta i vestiti di una stagione; il giaccone invernale possono spedirtelo, oppure lo prendi dopo il primo weekend a casa.
Cosa serve davvero a una matricola in studentato
- Documenti e carteCarta d'identità, tessera sanitaria, conferma dell'immatricolazione, contratto di alloggio e una fototessera per il badge universitario. Chi prende farmaci deve averne una scorta almeno fino alla prima visita dal medico nella nuova città.
- Stoviglie personali, in piccoloTazza, piatto fondo, posate, un coltello affilato, un piccolo tagliere, una pentola o una padella e due contenitori ermetici. Nella cucina comune le stoviglie spariscono, quelle con il nome sopra tornano.
- Bagno e igieneDue asciugamani, infradito per la doccia, una pochette o un cestino per i prodotti da bagno (si portano lungo il corridoio), carta igienica per i primi giorni e un piccolo kit di pronto soccorso: cerotti, un antidolorifico e il termometro.
- L'elettronica che si dimenticaUna multipresa con più prese: accanto al letto di solito ce n'è una sola, ed è già occupata. In più un cavo lungo per il caricabatterie e una lampada da lettura per quando l'altra persona in camera dorme.
- SonnoTappi per le orecchie e mascherina per gli occhi. Lo studentato non dorme mai e la prima settimana nei corridoi si fa festa. Il tuo cuscino portalo solo se con quelli degli altri non dormi; le lenzuola solo se la residenza non le fornisce.
- Pulizie e bucatoUna spugna, detersivo per i piatti, sacchi della spazzatura, detersivo liquido per il bucato e uno stendino pieghevole, se in camera non c'è dove stendere. La lavatrice in studentato di solito è in comune e a pagamento.
Cosa resta inutilizzato in studentato
Sono le cose che i genitori mettono in valigia più spesso «per sicurezza» e che a fine semestre tornano a casa senza essere state usate.
- La cucina completaBatteria di pentole, frullatore, tostapane personale. Una matricola cucina tre piatti a rotazione e per quelli bastano una pentola e una padella. Gli elettrodomestici in più, poi, il regolamento spesso li vieta.
- Vestiti per tutto l'annoL'armadio è piccolo e ogni weekend a casa è l'occasione per fare cambio. Abito elegante solo se sai già di un evento che lo richiede.
- La stampanteIn facoltà si stampa con il badge universitario o in biblioteca. A casa la stampante si inceppa una volta al mese, in studentato non ha nemmeno dove stare.
- Scorte di detersivi per il semestreSei flaconi di shampoo e una confezione maxi di capsule per il bucato occupano mezzo armadio. In ogni città universitaria c'è un negozio di detersivi e il prezzo è lo stesso.
- I libri per la prima settimanaLa lista dei testi arriva alle prime lezioni e la maggior parte dei libri si trova in biblioteca. Comprarli in anticipo seguendo il programma dell'anno scorso non conviene.
- Le decorazioni della camerettaUna foto o un piccolo oggetto di casa fanno più di una scatola di poster. Sui muri dello studentato, tra l'altro, spesso non si può forare né attaccare nulla.
Portare da casa o comprare sul posto
| Oggetto | Portare da casa | Comprare sul posto |
|---|---|---|
| Tazza, piatto, posate | Sì, da casa, con il nome sopra | Solo se si rompono |
| Pentola e padella | Un pezzo da casa | Il secondo solo in base a quanto spesso cucini |
| Lenzuola e cuscino | Solo se la residenza non li fornisce | Il lenzuolo con gli angoli, se la misura del materasso non torna |
| Multipresa | Sì, manca già il primo giorno | No |
| Prodotti per l'igiene e detersivi | Per la prima settimana | Il resto nel negozio più vicino |
| Bollitore | D'accordo con chi divide la camera e secondo il regolamento | No, se in camera c'è già |
| Lampada, stendino | Se a casa ce n'è uno in più | Dopo la prima settimana, in base allo spazio |
| Alimenti a lunga conservazione | Pasta, riso, tè, olio per cominciare | Il fresco in città |
Cosa cucinare prima a casa per tuo figlio o tua figlia
I primi giorni in studentato sono i più pieni: immatricolazione, orario delle lezioni, badge universitario, la ricerca della mensa. Il cibo da casa qui ha senso, ma per tre o quattro giorni, non per tutto il semestre. Il frigorifero in camera è piccolo e condiviso, e spesso in residenza un congelatore non c'è.
Viaggiano meglio i piatti che si scaldano in una sola pentola o nel microonde: ragù, lasagne, pasta e fagioli, un risotto, peperoni ripieni o il brodo in una bottiglia ben chiusa. Dividili in contenitori monoporzione e scrivi su ognuno il giorno in cui li hai cucinati. Il cibo cotto in frigorifero dura più o meno tre o quattro giorni, quindi quello che non è stato mangiato entro giovedì va buttato, non tenuto per venerdì.
Per il viaggio metti in borsa cose che non hanno bisogno del frigo: ciambellone, crostata, biscotti fatti in casa, pane e taralli. Le cotolette sono un classico, ma reggono solo un giorno o due al fresco: meglio mangiarle subito, la prima sera. Zuppe e sughi trasportali in una borsa termica con una mattonella refrigerante ben fredda e mettili in frigorifero appena arrivi.
Più di una scatola piena di cibo servono un paio di ricette che la tua matricola sa preparare in autonomia: un piatto di pasta, una zuppa, le uova in tre modi. Scrivile su un foglio o mandale per messaggio: dopo la prima settimana si cucinerà con quello che si sa fare, non con quello che è avanzato da casa.
Il bigliettino nella scatola del cibo
Nella scatola o nella borsa aggiungi un breve messaggio. Due righe di mamma o papà, lontano da casa, si leggono in un altro modo.
Cosa regalare alla matricola da parte della famiglia
Se alla partenza vuoi aggiungere qualcosa oltre al cibo, pensa a cosa entra in una camera di studentato e a cosa non dovrà fare avanti e indietro per niente. Funziona un contributo per il primo mese, finché il budget non si assesta: come darlo con criterio lo spiega l'articolo Come regalare soldi perché non spariscano in un weekend. Se la partenza per lo studentato coincide con la festa per la maturità, trovi idee in base a cosa farà dopo il diploma nell'articolo Regalo per la maturità: in base a cosa si farà dopo.
L'oggetto personale sceglilo piccolo: una foto in cornice, una tazza di casa, una lettera scritta a mano. In una camera dove tutto è estraneo, è proprio quel dettaglio a trasformare il letto in un angolo tutto proprio.
Fonti
- FoodSafety.gov — tabella sulla conservazione degli alimenti al freddo — Quanto durano i cibi cotti in frigorifero e in congelatore.