È sicuro caricare la foto di un bambino? Cosa verificare
03/11/2026
La foto di un bambino è un dato personale. Cosa verificare in ogni servizio, come preparare la foto perché non riveli troppo e come farla cancellare.

Caricare la foto di tuo figlio o tua figlia è sicuro quando sai a cosa serve al servizio, dove viene conservata, a chi viene passata e come farla cancellare. A tutte queste domande deve rispondere l'informativa privacy: se lì la risposta non c'è, la foto non caricarla. Il rischio puoi ridurlo anche tu, inviando solo un ritaglio del viso, senza posizione e senza dettagli che permettano di rintracciare il bambino.
Cosa verificare nell'informativa di qualsiasi servizio
- A cosa serve la fotoLa finalità deve essere una sola e concreta, per esempio realizzare il libro che stai ordinando. Formule come «per migliorare i nostri servizi» o «per finalità di marketing» vogliono dire che la foto può finire anche altrove.
- A chi la passaIl servizio può affidare la foto solo a chi gli serve davvero per l'ordine, e deve indicarlo nell'informativa. Controlla che non la venda e non la condivida con altri.
- Dove la conservaUn archivio nell'Unione europea significa che ai dati si applicano regole europee e la vigilanza europea. Se l'archivio è fuori dall'UE, cerca come viene garantita la protezione.
- Per quanto tempo la tieneIl periodo di conservazione deve avere un motivo. È ragionevole che la foto resti finché hai un account e puoi modificare il libro, e poi sparisca. Un vago «per il tempo strettamente necessario» senza spiegazioni è una risposta debole.
- Come farla cancellareDeve esserci un modo semplice per far cancellare la foto, meglio se via e-mail o dall'account, senza dover dare motivazioni. È un tuo diritto secondo il GDPR e il servizio non può subordinarlo a un acquisto.
- Che non la usi per altroChiedi direttamente se la foto di tuo figlio verrà usata anche per scopi diversi dal tuo ordine, per esempio per sviluppare i propri prodotti o come esempio sul sito. La risposta deve essere un no chiaro, oppure un consenso che puoi rifiutare.
Come facciamo noi
Usiamo la foto solo per creare, a partire da essa, i personaggi del libro che ordini. Non la passiamo a nessuno che non ne abbia bisogno per realizzare il libro e non la usiamo per nient'altro, nemmeno per la pubblicità. Conserviamo i file nell'Unione europea.
La foto resta salvata finché hai un account, perché senza di essa non si potrebbe modificare il libro o riprendere quello lasciato a metà. Un libro non completato senza account lo cancelliamo automaticamente dopo un certo tempo, insieme alle foto. Se vuoi, cancelliamo la foto o l'intero account anche prima: basta scrivere a contatto@eroedellibro.it. Le ricevute d'acquisto dobbiamo conservarle per legge, ma non contengono la foto.
Accettiamo foto solo dai genitori o da altri rappresentanti legali, oppure con il loro consenso. Termini precisi e dettagli li trovi nell'informativa sulla privacy.
Come preparare la foto perché riveli il meno possibile
- 1Scegli una foto con un solo bambinoNella foto non devono esserci fratelli, amici o adulti. Ogni volto in più è un altro dato personale di cui il servizio non ha bisogno.
- 2Ritagliala sul visoBastano testa e spalle. Via il nome sulla maglietta, il logo della scuola o del corso, il numero civico alle spalle e tutto ciò che permette di capire dove il bambino passa le giornate.
- 3Togli la posizioneLe foto scattate col telefono spesso contengono il luogo in cui sono state fatte. Disattivala nel telefono quando condividi, oppure invia uno screenshot al posto dell'originale: lo screenshot la posizione non ce l'ha.
- 4Preferisci una foto nitida, frontaleSicurezza e qualità vanno di pari passo. Basta una buona foto del viso alla luce del giorno, non serve mandare un album intero.
- 5A libro finito, valuta la cancellazioneQuando non devi più modificare il libro né ordinarlo di nuovo, puoi chiedere che la foto venga cancellata. Il libro finito resta tuo.
Le foto di tuo figlio da non mandare a nessuno
- Foto al bagnetto o in costumeNemmeno a un servizio di cui ti fidi. Per un libro, una tazza o un calendario serve il viso, niente di più, e una foto che non lascia il telefono non può comparire da nessuna parte.
- Foto in cui si vedono l'indirizzo o la scuolaIl cartello con il nome della via, l'auto con la targa, la felpa della scuola con la scritta. Il ritaglio sul viso risolve tutto questo.
- Foto di altri bambini senza il permesso dei genitoriL'amichetto nella foto di gruppo alla festa è un dato personale altrui. Se lo vuoi nel libro, chiedi ai suoi genitori una foto a parte e il loro consenso.
- Foto di cui un giorno il bambino si vergognerebbePianti, incidenti, ospedale. Quello che oggi è tenero, fra dieci anni può essere imbarazzante, e a quel punto a decidere sarà il bambino.
Cosa diventa la foto nel libro
Il libro non stampa la foto. Dalla foto nasce un eroe illustrato nello stile che scegli tu, che accompagna il bambino per tutta la storia, lungo 12 doppie pagine illustrate. La foto originale nel libro non c'è da nessuna parte, quindi anche il libro stampato che il bambino porta all'asilo non mostra altro che un'illustrazione.
Il libro digitale di solito lo trovi nel tuo account entro 15 minuti, e a chi mostrarlo lo decidi tu.
I tuoi diritti secondo il GDPR
Il Regolamento GDPR ti dà alcuni diritti che puoi far valere con qualsiasi servizio. Puoi chiedere quali dati ha su di te e sul bambino (articolo 15), puoi chiederne la cancellazione (articolo 17) e puoi revocare il consenso al trattamento in qualsiasi momento, con la stessa facilità con cui l'hai dato (articolo 7). Il servizio deve rispondere alla richiesta senza ingiustificato ritardo e al più tardi entro un mese.
Se il servizio non risponde o rifiuta la cancellazione senza motivo, puoi presentare un reclamo al Garante per la protezione dei dati personali. Il reclamo si invia tramite PEC oppure con raccomandata A/R.
Con i bambini più grandi, chiedi a loro
Un bambino che va a scuola ha già una sua opinione sulle proprie foto. Prima di caricare la sua foto da qualche parte, spiegagli a cosa ti serve e lascia che scelga quella in cui si piace di più. Per un libro in cui sarà lui il protagonista di solito è facile, e poi il libro lo sentirà ancora più suo.
Le stesse regole valgono anche altrove, per esempio quando componi il fotolibro del primo anno e mandi le foto in stampa. Come nasce il libro dalla foto e cosa ci vedrà il bambino lo racconta l'articolo sul libro personalizzato per bambini.